Il Carnevale della Grecìa Salentina, è una manifestazione che coinvolge tutti i Comuni dell’area ellenofona che partecipano con carri allegorici, gruppi mascherati, organizzati anche da ragazzi delle varie scuole.
E’ finalizzato alla conservazione dell’identità culturale e linguistica dell’area e favorisce momenti di scambio, divertimento, socializzazione e integrazione culturale. Ogni anno, il martedì, ultimo giorno di carnevale, Martignano ripropone il rito "
La morte de lu Paolinu". Paolinu Scassasassi è il simbolo del Carnevale e si contrappone alla Quaremma, simbolo della Quaresima, lo svolgimento di questo rito funebre viene segnato da varie fasi,
“lu consulu” tradizionale banchetto che si svolge in piazza dove viene offerto alla Nina, vedova inconsolabile ed a tutti coloro che soffrono per la perdita del caro Paolinu.
"Il rito funebre" dove questo fantoccio viene portato per le vie del paese in processione con i lamenti della Nina e di altri personaggi accompagnato da una sconquassata banda musicale, durante il corteo la salma si ferma nelle case e le persone del paese, offrono vino o cibo. . La sera con una grande
"focara" (falò) si brucia il fantoccio che raffigura “lu Paolinu” e la collocazione sui balconi e terrazzi della
“Quaremma”, fantoccio simbolo dell’inizio della Quaresima.