|
 |
SOCIO Associazione Turistica Gastronomica Soletana |
|
|
| |
Il Salento, " terrra dei due mari", " porta d'oriente ", meta di un turismo di qualità, in contrapposizione alle mete classiche del turismo di massa riveste ormai da diversi anni una importanza nazionale notevole. Molto è da scoprire, dalle coste di suggestiva bellezza con le lunghissime spiagge, alla riserve naturali delle Cesine, dei laghi Alimini, a Porto Selvaggio, i locali tipici, le sagre, per assaporare la cucina salentina e gli ottimi vini della zona per soddisfare il più raffinato palato. Il percorso nell'entroterra nei suoi cento piccoli paesi dove l'arte e la storia fa da padrona, Lecce detta la Firenze del sud, la Grecìa Salentina, i numerosi castelli, i monumenti, le chiese con i campanili, i menhir, i dolmen, le cripte sono i testimoni del tempo di questo lembo di terra e della cultura della sua gente. |
|
|
|
Molte sono le zone di particolare pregio ambientale, da segnalare le zone protette dei Laghi Alimini, Torre Guaceto e del Parco delle Cesine, sulla costa adriatica e Porto Selvaggio sulla costa ionica, da ricordare anche il Parco della costa di Otranto - Santa Maria di Leuca e del bosco di Tricase. Queste zone costituiscono un habitat adatto a numerose specie animali e vegetali seriamente minacciate. |
|
Le vie dell'olio e del vino non possono essere ignorate da chi viene nel Salento, già al suo arrivo noterà queste distese immense di alberi di ulivo e di vigneti. Molti infatti sono i frantoi che producono un ottimo olio extra vergine riconosciuti con il marchio Dop (Denominazione d' Origine Protetta) e non di meno le cantine di Leverano, Galatina, Salice ..... che produco un vino DOC come il primitivo, negroamaro. Il vino e l'olio si abbinano ad una cucina tipica molto ricca di sapori. |
|
Ciamato anticamente Messapia, il Salento fu terra di conquista di longobardi e bizantini, di svevi e spagnoli che hanno contribuito a lasciare un patrimonio artistico notevole, il Barocco fa da padrone trasformando le facciate esterne di chiese e palazzi in veri arazzi scolpiti. Molti e diffusi sono i reperti preistorici ( dolmen, menir ), o di epoca mediovale ( torri di guardia, masserie fortificate ) che il visitatore ha la possibilità di vedere e scoprire. |
|
Nel cuore del Salento posta come un'isola c'è la Grecìa Salentina, un'area di 10 comuni dove gli abitanti parlano il dialetto neo-greco noto come grecanico o griko. Molti sono i tesori di questa zona, frutto del tempo, della storia, della cultura, dai palazzi alle chiese barocche e bizantine, ai tipici centri storici con piccole viuzze, ai frantoi ipogei, la lavorazione della pietra, delle stoffe e merletti. |
|
Suggestivo è percorrere i circa 200 Km di strada litoranea per ammirare le ampie coste sabbiose e le spettacolari scogliere a picco sul mare limpido. Nel punto più a sud il faro che illumina l'unione dei due mari ( Finibus Terrae ), i numerosi porticcioli ( da ricordare un approdo leggendario di Taras e Enea), le grotte carsiche al cui interno sono stati rinvenuti pittogrammi e vari reperti paleontologici. |
|
Posto al centro del Mediterraneo, " porta d'Oriente ", i Salentini, nei tempi, furono costretti a creare sistemi di difesa molto complessi, come i castelli, costruiti con grandi blocchi di pietra e grandi fossati che limitavano e proteggevano l'accesso. Quasi tutti i castelli sono tipici aragonesi con le quattro torri cilindriche, attualmente ristrutturati ospitano spesso mostre, rassegne di carattere culturale. |
| |
Segui un itinerario nelle pagine interne con la cartina e le foto e un breve commento. |
| |
Oli Mia |
Via J.
Kennedy, 24 *
73010 Soleto (LE) ITALY |
Phone 0836 667819 |
Mobile +39 393 8117199 |
Mobile +39 347 0000949 |
|
|
|
|